Parliamone

Metodo e strumenti

Puoi farlo da solo.Ma non con lo stile di un altro.

Sei curioso e ci metti le mani tu, o hai già un ufficio marketing: in tutti e due i casi il materiale ce l'hai.Quello che manca non è la capacità: è la chiarezza.Chi sei, a chi parli, e cosa non sei disposto a dire.

Non ti insegniamo l'intelligenza artificiale.Mettiamo a fuoco cos'è tuo, e costruiamo gli strumenti che lo tengono.

Il problema

Ci hai già provato.E quello che è uscito non eri tu.

Il problema non è che l'intelligenza artificiale scrive male. È che scrive come chiunque.

Non suona come te

Ci provi e viene fuori qualcosa di corretto: le frasi stanno in piedi, i tempi sono giusti, non c'è un errore. Solo che poteva scriverlo chiunque — e chi ti conosce se ne accorge alla prima riga.

E non sai da dove cominciare

Gli strumenti ci sono, e sono anche troppi. Quello che manca è l'ordine: quale pezzo del tuo lavoro vale la pena attrezzare, quale conviene lasciare stare, e cosa viene prima.

Non ti serve qualcuno che porti la barca al posto tuo.Ti serve qualcuno che te la attrezzi, e poi scenda.

Succede anche a noi, ogni volta che apriamo uno strumento nuovo.La differenza non è non caderci: è sapere cosa guardare.

Come funziona

Saliamo a bordo, guardiamo cosa c'è, e attrezziamo la barca.Poi scendiamo.

Si comincia da quello che in navigazione si chiama fare il punto: stabilire dove sei, prima di decidere dove andare.

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    Dove vuoi andare

    Non dove dovresti: dove vuoi. La meta la scegli tu, coi tuoi tempi e i tuoi gusti — noi cerchiamo la rotta che ci arriva con meno fatica e meno spesa.

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    Cosa c'è a bordo

    Si apre tutto: quello che hai già, quello che manca, e quello che ti porti dietro da anni senza usarlo. Quasi sempre la lista delle cose da togliere è più lunga di quella delle cose da prendere.

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    Gli strumenti

    Costruiti per la tua barca, non comprati fatti. E fatti in modo che li usi chi ha voglia di provarci, anche senza essere un tecnico.

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    E poi scendiamo

    Gli strumenti restano a bordo con te. Ci richiami quando sei arrivato, per decidere dove andare dopo. O quando ti blocchi, che capita.

Cosa ti resta in mano

Gli strumenti, tarati su di te

Dentro ci mettiamo il tuo archivio: le tue parole, le tue foto, il lavoro di vent'anni. Quello che esce parte da lì, non da un modello che parla come tutti.

Il modo di usarli

Non un manuale da leggere. Due incontri in cui li usi tu, sul tuo lavoro vero, finché non ti vengono da soli.

Noi, quando serviamo

A chiamata, senza legarti a niente. Gli strumenti cambiano in fretta: quando cambia qualcosa che ti riguarda te lo diciamo noi.

Uno strumento buono fa una cosa sola:ti dice dove sei.

La prova

Un giornalista, una formatrice, chi accompagna in bici sull'Etna.Tutti e tre avevano la stessa paura.

Nessuno dei tre temeva che non funzionasse. Temevano che funzionasse senza somigliargli.

  1. Temeva di perdere l'anima

    Paolo Rossi Castelli

    giornalismo scientifico

    Quarant'anni di interviste sparse nel computer. Con l'AI ci aveva già provato: «formalmente bello, però non c'è anima». Gli abbiamo caricato le sue interviste, e il sistema gli ha citato il punto esatto del suo audio.

  2. Temeva la newsletter di vendita

    Jennifer Pipolo

    formazione

    Note vocali su WhatsApp e una paura precisa: «che sia meno il classico newsletter di vendita». Abbiamo dato allo strumento le sue newsletter vecchie. Il testo è uscito nel suo stile mentre guardava.

  3. Temeva le foto finte

    Gino Moschetto

    e-bike sull'Etna

    Una presentazione per le fiere, piena di immagini generate: «utilizzerei solo e soltanto le foto che abbiamo». Le abbiamo tolte tutte. E subito dopo è stato lui a tirare fuori quello che aveva nel cuore.

Tre mestieri che non hanno niente in comune.La svolta, in tutti e tre, è stata vedere il proprio stile restare.

Quanto costa

Si sale un gradino alla volta.E si comincia sempre dal primo.

Nessuno compra lo strumento senza aver fatto il punto: prima si guarda, poi si costruisce.

  1. Il punto

    ⟨quanto dura — da definire⟩

    Saliamo a bordo. Le domande, l'inventario di quello che hai, e una cosa fatta dal vivo sul tuo materiale. Esci con una sintesi scritta.

  2. La mappa

    mezza giornata

    Guardiamo i tuoi materiali prima di vederci. Esci con la mappa completa — cosa attrezzare, cosa lasciar stare, in che ordine — e con una cosa fatta sul tuo caso.

  3. Lo strumento

    due incontri

    Tutto quello di sopra, più lo strumento costruito sul tuo marchio. E un secondo incontro per consegnartelo e insegnarti a usarlo.

a partire da400 €

È il primo gradino: si sale a bordo, si guarda cosa hai e si fa una cosa dal vivo sul tuo materiale. Da lì in poi si decide insieme fin dove salire, e quanto costa lo sai prima.

Se sali di gradino, quello che hai già pagato si scomputa. Non paghi due volte la stessa cosa.

E quando sei arrivato

Ci richiami per decidere la meta dopo, e si rifà il punto. O prima, se ti blocchi.

Si va a chiamata, e non ti lega a niente. Ci scrivi quando serve, ci si vede in mezz'ora su una call e si risolve lì. Nessun contratto da firmare e nessun minimo da consumare.

Non ti leghiamo a niente: ci trovi quando ti serviamo.

Il prezzo dell'assistenza si fa sulla singola chiamata, e lo sai prima di prenotarla.

Il viaggio lo fai tu.Per quello dopo, ci siamo ancora noi.

Cosa si può attrezzare

Non è un catalogo.È l'elenco di quello che può mancare a bordo.

Quale ti serve si decide al punto. Quasi nessuno ha bisogno di tutti.

  • La voce

    Le parole che usi e quelle che non useresti mai, scritte una volta e messe dentro gli strumenti. Da lì escono i testi dei post, le mail ai clienti, le descrizioni di prodotto. È la voce che tiene in piedi tutto il resto.

  • Le immagini

    Grafiche per i social, foto di prodotto, ritratti, illustrazioni, copertine. Senza set e senza fotografo, e senza sembrare di tutti.

  • I video

    Le clip ritagliate da un girato lungo, un video ricavato da un vocale, il logo animato, l'infografica che si muove.

  • Il ritmo

    Il piano editoriale del mese e la newsletter: cosa esce, quando, e su quale canale. Non si riscrive da zero ogni volta.

  • Le pagine

    Il sito, le pagine di atterraggio, le presentazioni per i clienti: dove uno arriva e decide. Le costruiamo insieme, e poi le aggiorni tu.

  • Le campagne

    Dieci versioni dello stesso annuncio da mandare in prova, e i numeri per capire quale tiene.

  • L'archivio

    Vent'anni di interviste, registrazioni e materiali che hai già e non trovi più, messi in ordine e resi cercabili.

Due sono già in piedi: gustopixel per le immagini di prodotto, e vocecampione, che stiamo costruendo adesso.Gli altri si attrezzano su misura.

Nessuno di questi si compra.Si costruisce sulla tua barca, e poi resta lì.

Le domande

Quattro domande.La prima è quella che nessuno ti fa.

Succede, ed è il rischio vero. Gli strumenti girano su servizi di altri, e quei servizi cambiano le regole. Facciamo due cose: te lo diciamo prima invece che dopo, e dove si può ti lasciamo il pezzo che funziona anche altrove. Se qualcuno ti dice che non è un rischio, ti sta vendendo qualcosa.

No. Se sai usare un foglio di calcolo, sai usare quello che ti costruiamo. La parte difficile la facciamo noi, una volta sola, all'inizio.

La prima volta, un'ora insieme. Poi dipende da te: c'è chi apre lo strumento due volte al mese e chi tutti i giorni. Non ti chiediamo di cambiare abitudini: ti chiediamo di provarci una volta.

Capita. Ma se al punto ci accorgiamo che non fa per te, te lo diciamo lì — e la mappa resta tua lo stesso. Dirti cosa non ti serve è la parte che i corsi non fanno mai.

Come si comincia

Facciamo il punto.

Non serve che tu abbia le idee chiare: è quello che veniamo a fare.Serve che tu abbia voglia di portarla tu, la barca.

⟨quanto dura — da definire⟩, 400 €. Se poi sali di gradino si scomputa. Se non sali, la mappa resta tua e non ti chiamiamo.

Rispondo io. — Christian Moggi

Ti attrezziamo la barca.Poi scendiamo.